PALPEBRE
L’area palpebrale è una delle zone più delicate e significative del viso.
È uno dei primi punti che cattura l’attenzione quando guardiamo qualcuno negli occhi, rendendola fondamentale per l’estetica del volto.
Le palpebre non solo proteggono i nostri occhi, ma contribuiscono in modo decisivo all’espressività e alla percezione dell’età e della vitalità di una persona.
Una pelle liscia, tesa e luminosa intorno agli occhi può farci apparire più giovani, riposati e in salute.
Tuttavia lo scorrere del tempo e molti fattori ambientali possono influire sull’aspetto delle palpebre, portando a diversi inestetismi.
Palpebre calanti e Borse
Uno dei più comuni è la ptosi palpebrale, ovvero l’abbassamento delle palpebre superiori, che può dare un aspetto stanco e invecchiato.
La ptosi può essere congenita o acquisita, spesso è causata da un eccesso di cute e grasso o dal rilassamento del muscolo elevatore della palpebra. Questo problema non solo compromette l’aspetto estetico, ma può anche interferire con la visione.
Il trattamento della ptosi palpebrale prevede un intervento chirurgico di blefaroplastica superiore o, in alcuni casi selezionati, di blefaroplastica non chirurgica, che solleva e ridona tonicità alle palpebre superiori, conferendo uno sguardo più aperto e vivace.
Le borse sotto gli occhi sono un altro inestetismo frequente. Consistono in accumuli di grasso o liquido sotto le palpebre inferiori, causati da genetica, mancanza di sonno, stress o abitudini alimentari poco salutari. Queste borse possono farci apparire costantemente stanchi e invecchiati. La blefaroplastica inferiore con o senza cantoplastica è la soluzione più efficace per rimuovere il grasso in eccesso e rassodare la pelle, restituendo un aspetto più fresco e riposato.
Palpebre calanti e Borse
Uno dei più comuni è la ptosi palpebrale, ovvero l’abbassamento delle palpebre superiori, che può dare un aspetto stanco e invecchiato.
La ptosi può essere congenita o acquisita, spesso è causata da un eccesso di cute e grasso o dal rilassamento del muscolo elevatore della palpebra. Questo problema non solo compromette l’aspetto estetico, ma può anche interferire con la visione.
Il trattamento della ptosi palpebrale prevede un intervento chirurgico di blefaroplastica superiore o, in alcuni casi selezionati, di blefaroplastica non chirurgica, che solleva e ridona tonicità alle palpebre superiori, conferendo uno sguardo più aperto e vivace.
Le borse sotto gli occhi sono un altro inestetismo frequente. Consistono in accumuli di grasso o liquido sotto le palpebre inferiori, causati da genetica, mancanza di sonno, stress o abitudini alimentari poco salutari. Queste borse possono farci apparire costantemente stanchi e invecchiati. La blefaroplastica inferiore con o senza cantoplastica è la soluzione più efficace per rimuovere il grasso in eccesso e rassodare la pelle, restituendo un aspetto più fresco e riposato.
Occhio svuotato (Hollow Eye)
Un problema con caratteristiche opposte ma con un impatto estetico altrettanto importante è l’occhio svuotato, caratterizzato da un aspetto scavato della zona superiore o inferiore degli occhi.
Questo può essere dovuto a una perdita di volume nella regione periorbitale, spesso associata al naturale processo di invecchiamento o a drastici cambiamenti di peso. Il trattamento dell’occhio svuotato prevede l’uso di filler a base di acido ialuronico o filler autologhi, che ripristinano il volume perduto, riempiono le aree depresse e donano un aspetto più giovane e sano.
Occhiaie e Zampe di Gallina
Non possiamo dimenticare le occhiaie, un altro inestetismo che può compromettere l’aspetto giovanile e sano del volto.
Le occhiaie possono essere causate da una combinazione di fattori, tra cui genetica, disidratazione, mancanza di sonno e allergie. Il trattamento delle occhiaie può variare in base alla loro origine: creme specifiche, biostimolazione o filler possono aiutare a ridurre la pigmentazione scura e a migliorare la struttura della pelle.
Le rughe e le zampe di gallina intorno agli occhi sono un altro segno inevitabile del passare del tempo.
Queste piccole pieghe sono causate dalla contrazione dei muscoli facciali e dalla perdita di elasticità della pelle. Per contrastarle, il trattamento migliore rimane il Botulino, che rilassa i muscoli responsabili delle rughe, o il filler a base di acido ialuronico, che riempie le linee e idrata la pelle.
Occhiaie e Zampe di Gallina
Non possiamo dimenticare le occhiaie, un altro inestetismo che può compromettere l’aspetto giovanile e sano del volto.
Le occhiaie possono essere causate da una combinazione di fattori, tra cui genetica, disidratazione, mancanza di sonno e allergie. Il trattamento delle occhiaie può variare in base alla loro origine: creme specifiche, biostimolazione o filler possono aiutare a ridurre la pigmentazione scura e a migliorare la struttura della pelle.
Le rughe e le zampe di gallina intorno agli occhi sono un altro segno inevitabile del passare del tempo.
Queste piccole pieghe sono causate dalla contrazione dei muscoli facciali e dalla perdita di elasticità della pelle. Per contrastarle, il trattamento migliore rimane il Botulino, che rilassa i muscoli responsabili delle rughe, o il filler a base di acido ialuronico, che riempie le linee e idrata la pelle.
In conclusione, la cura dell’area palpebrale è essenziale per mantenere un aspetto giovane e fresco.
La varietà di trattamenti disponibili, dalla chirurgia ai trattamenti meno invasivi, permette di affrontare efficacemente ogni tipo di inestetismo.
È importante però affidarsi a un professionista per una corretta diagnosi e un trattamento personalizzato.
La blefaroplastica è un intervento doloroso?
Assolutamente no.
La blefaroplastica viene sempre eseguita sotto anestesia locale e/o una lieve sedazione. Il paziente non sente quindi assolutamente niente.
Quanto dura un intervento di blefaroplastica?
Dipende, se si tratta soltanto di una blefaroplastica superiore i tempi chirurgici vanno dai 45 ai 60 minuti. Se invece associamo anche la blefaroplastica inferiore in genere non si va mai oltre le due ore di intervento.
Qual è il periodo di recupero tipico dopo una blefaroplastica?
I tempi di recupero sono molto rapidi.
All’inizio si potrà avere gonfiore e un po’ di ematoma che tuttavia scompariranno nell’arco di circa una settimana.
Ci saranno cicatrici visibili dopo la blefaroplastica?
La cicatrice della palpebra superiore è studiata per rimanere nascosta all’interno della fisiologica piega palpebrale.
Questo significa che né tu, né nessun altro potrà vederla nella normale vita quotidiana. Nella palpebra inferiore, se optiamo per la tecnica transcongiuntivale non sarà visibile alcuna cicatrice, se invece non fosse possibile utilizzare questa tecnica la cicatrice sarà estremamente sottile e verrà nascosta sotto il margine delle ciglia. Anche in questo caso sarà praticamente impossibile notarla.
Dovranno essere messi dei punti? E dopo quanto verranno tolti?
Nel caso della blefaroplastica inferiore transcongiuntivale non verranno messi punti.
La congiuntiva si chiuderà autonomamente dopo pochissime ore dall’intervento. Per la blefaro superiore e per la blefaro inferiore tradizionale verranno messi dei punti sottilissimi che saranno rimossi dopo appena 5/7 giorni dall’intervento.
Quanto tempo dura il risultato di una blefaroplastica?
Come tutti gli interventi di chirurgia estetica anche la blefaroplastica non può fermare il tempo.
Questo significa che metteremo indietro le lancette del nostro orologio biologico ma il tempo continuerà a scorrere. La durata è quindi estremamente soggettiva. In genere dura dai 15 ai 20 anni.
Quali sono le alternative non chirurgiche alla blefaroplastica per migliorare l’aspetto delle palpebre?
Purtroppo ad oggi le alternative non chirurgiche non hanno dato risultati minimamente comparabili con la blefaroplastica chirurgica. La cosiddetta blefaroplastica non chirurgica, effettuata con apparecchi come il Plexer®, può essere effettuata soltanto in casi di ptosi molto lieve e ha una durata di pochi mesi. Per tutti i trattamenti non chirurgici delle palpebre, dai un’occhiata alle altre pagine di questo sito.
La blefaroplastica è coperta dall’assicurazione sanitaria in determinati casi?
Sì, alcune compagnie assicurative possono coprire i costi di una blefaroplastica ma necessitano di un referto oculistico che certifichi una ptosi palpebrale talmente severa da ridurre significativamente il visus.
Si tratta però di una condizione estremamente rara.
Ci sono restrizioni sull’attività fisica o altre precauzioni da seguire dopo la blefaroplastica?
Immediatamente dopo l’intervento si richiede il riposo assoluto per i primi 3 giorni dall’intervento.
Ciò significa che non dovranno essere effettuate attività di tipo lavorativo né sportivo. Successivamente si può riprendere gradualmente le proprie attività. Dopo una settimana il paziente può tornare a fare tutti gli sport che faceva prima.
Quali sono le aspettative realistiche per i risultati della blefaroplastica?
Come per tutti gli interventi di chirurgia estetica il paziente non deve aspettarsi uno stravolgimento del proprio aspetto. Andare da un chirurgo non è come andare dal parrucchiere dove possiamo cambiare a piacimento tutto quello che vogliamo. L’arte chirurgica in questo caso è quella di prendere quello che si ha e di migliorarlo, non di cambiarlo.
Ricordo con particolare affetto un paziente molto ansioso che, dopo un mese dall’intervento, mi disse “grazie dottore, mi ha restituito i miei occhi”, il complimento più bello che mi sia mai stato fatto.
Quali sono le esperienze dei pazienti che hanno già subito una blefaroplastica?
La blefaroplastica è un intervento ad altissima soddisfazione post-trattamento.
Da una recente analisi, si è visto che praticamente tutti i pazienti sottoposti a blefaroplastica sono soddisfatti del risultato.
Qual è la differenza tra blefaroplastica tradizionale e transcongiuntivale?
La blefaroplastica transcongiuntivale è una tecnica che permette di andare a rimuovere le “borse” sotto gli occhi senza eseguire un taglio direttamente sulla cute palpebrale ma passando “dietro”, cioè dalla congiuntiva. I vantaggi di questa tecnica non sono solamente estetici, come per l’assenza di cicatrice, ma anche funzionali, si previene l’abbassamento palpebrale che in rarissimi casi può verificarsi dopo una blefaroplastica di tipo tradizionale.
Quali sono le differenze tra una blefaroplastica tradizionale e una con laser?
La blefaroplastica laser utilizza come strumento di taglio il Laser CO2.
Questo garantisce un minor sanguinamento durante l’intervento. Un’ottima alternativa al laser è la blefaroplastica a radiofrequenza. Entrambe le soluzioni hanno un vantaggio più per il chirurgo che per il paziente. In realtà la blefaroplastica, se eseguita da mani esperte, garantisce ottimi risultati con qualsiasi strumento si usi. Bisturi, laser o radiofrequenza.
Posso scegliere la tecnica chirurgica da utilizzare?
L’ultima parola sulla tecnica da utilizzare spetta ovviamente al chirurgo in quanto è in grado di capire quale percorso si adatta meglio alla tua situazione. Tuttavia è buona cosa riferire all’operatore le proprie idee e le proprie preferenze in modo da poterne parlare e quindi trovare una soluzione che renda soddisfatti entrambi.
Quanto tempo dovrò aspettare prima di vedere i risultati definitivi della blefaroplastica?
I risultati di una blefaroplastica si vedono già dopo 2 settimane dall’intervento.
Tuttavia le palpebre hanno una straordinaria capacità di modellarsi e di armonizzarsi che richiede un po’ più di tempo. In genere questo processo dura circa 6 mesi al termine dei quali è bellissimo vedere come si è evoluto il nostro sguardo.
La blefaroplastica può essere ripetuta in futuro se necessario?
Certamente, se hai già effettuato una blefaroplastica anni fa o se vuoi ulteriormente migliorare il tuo aspetto puoi sottoporti nuovamente ad un intervento. Personalmente non tratto mai pazienti che siano stati operati da altri colleghi nel corso dei 12 mesi precedenti.
La blefaroplastica influenzerà la forma o l’espressione del mio volto?
La blefaroplastica darà maggior luce al tuo sguardo.
Ti farà apparire meno stanca, meno invecchiata e quindi donerà ai tuoi occhi un’immagine di freschezza. Questo è tutto quello che farà.
Posso sottopormi a una blefaroplastica se ho problemi di salute preesistenti?
In genere l’intervento di blefaroplastica, per via della sua natura non particolarmente invasiva, è ben tollerato anche dai pazienti con problemi di salute. Tuttavia ti invito a venirmi a trovare e a parlarne: insieme troveremo sicuramente la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Dopo quanto potrò truccarmi gli occhi?
Il trucco sulle aree trattate è da evitare per almeno 7/10 giorni.
Dopo quanto potrò rimettere le lenti a contatto?
In genere faccio rimettere le lenti a contatto ai miei pazienti una settimana dopo la prima visita post operatoria, e la rimozione dei punti di sutura (in genere 14 giorni), anche se ogni caso è diverso e richiede una valutazione specifica.
Esiste una età migliore per sottoporsi ad un intervento di blefaroplastica?
L’intervento di blefaroplastica può essere eseguito a tutte le età.
Personalmente ho avuto pazienti dai 18 anni fino ad una simpaticissima signora di 86 anni che ricordo ancora con molto affetto. Non seguo interventi a pazienti di età inferiore ai 18 anni per una questione meramente deontologica.
Quale è il periodo dell’anno migliore per una blefaroplastica?
Non esiste un periodo migliore. L’intervento di blefaroplastica può essere eseguito in tutti i mesi dell’anno senza problemi.
Il motivo sta nel fatto che le cicatrici si trovano in posizione nascosta e quindi non vengono alterate dai raggi solari e dalle radiazioni UV. Questo tuttavia non deve esimerci dall’utilizzo di creme protettive e da un’esposizione al sole moderata nel periodo successivo all’intervento.
Quali sono i rischi e le complicazioni associati alla blefaroplastica?
Se eseguita da mani esperte la blefaroplastica non ha complicazioni gravi.
Possono verificarsi ematomi, lieve sanguinamento, occhio secco. Niente di più. La vista non viene assolutamente alterata dall’intervento in quanto l’atto operatorio coinvolgerà esclusivamente le palpebre, lasciando intatto il bulbo oculare.
Quanto costa l’intervento di blefaroplastica?
L’intervento di blefaroplastica va da un minimo di 1800 fino a un massimo di 6000 euro.
La variabilità di questo prezzo è data in primis dal tipo di intervento (solo superiore, solo inferiore oppure completa), poi dalla sala operatoria, dalla presenza dell’anestesista e infine dalle tecnologie utilizzate.
Devo pagare tutto in una volta?
Come per ogni intervento chirurgico la prima cosa che viene richiesta è un piccolo acconto per confermare l’intervento. Successivamente si può scegliere se pagare tutto insieme la restante quota oppure scegliere un dilazionamento mensile con la nostra finanziaria.
Cosa è compreso nella quota?
La quota comprende la parcella del chirurgo e dello staff infermieristico e anestesiologico, la locazione della sala operatoria, i farmaci utilizzati, la prima e la seconda visita di controllo.


