FACIAL IMPLANTS
Le tecniche e i metodi di ringiovanimento del volto sono numerose. La perdita di volume può essere trattata con filler a base di acido ialuronico o di grasso autologo. La perdita di struttura può essere corretta con varie tecniche di lifting. L’invecchiamento della pelle può essere trattato attraverso la biostimolazione.
Tutti questi trattamenti, sebbene eccellenti e spesso insostituibili, hanno un problema comune: producono effetti temporanei.
Per quanto riguarda la perdita di volume, esiste però un trattamento che, pur sembrando un ossimoro, è permanente ma allo stesso tempo completamente reversibile: le protesi facciali.
Questo tipo di chirurgia, molto diffusa negli Stati Uniti e in Sud America, si basa sull’inserimento di protesi preformate in silicone nelle aree che hanno perso volume. Esistono protesi per gli zigomi, per il mento, per l’angolo mandibolare e per l’area temporale. L’indiscutibile vantaggio delle protesi è che, ovunque siano posizionate, rimarranno lì per tutto il tempo desiderato e possono essere rimosse con la stessa facilità con cui sono state inserite, senza conseguenze per il viso.
Protesi zigomatiche
Esistono tre tipologie diverse di protesi zigomatiche a seconda dell’effetto desiderato, della proiezione e della struttura anatomica del viso.
Indipendentemente dalla tipologia scelta, la tecnica di inserimento è la stessa: si pratica una piccola incisione all’interno della bocca, tra il labbro e la gengiva, e si posiziona la protesi sopra le ossa zigomatiche. In alcuni casi, quando la tensione muscolare non è sufficiente, è possibile fissare la protesi con una piccola vite in titanio. L’intervento è ambulatoriale, con il paziente sveglio e in anestesia locale. L’effetto della protesi è immediato: il paziente può vedere subito l’effetto volumizzante e la proiezione verso l’alto del volto. La cicatrice è invisibile.
Protesi temporali
Le protesi temporali sono utilizzate nei casi di svuotamento dell’area temporale, che porta a una scheletrizzazione della parte alta del volto.
Sono un’ottima alternativa a procedure meno invasive ma meno durature come filler e lipofilling. Queste protesi, estremamente morbide, possono essere inserite sotto la fascia temporale delle tempie. L’accesso chirurgico è lo stesso che si usa per il lifting temporale per il sollevamento del sopracciglio, con un piccolo taglietto all’interno del cuoio capelluto, che risulta praticamente invisibile. L’intervento è ambulatoriale, con il paziente sveglio e in anestesia locale. L’effetto della protesi è immediato e il paziente può vedere subito l’effetto volumizzante e l’armonizzazione del profilo sopra oculare.
Protesi mentoniere
La protesi mentoniera si posiziona davanti all’osso mandibolare per dare proiezione nei casi di mento sfuggente.
I risultati di questo tipo di impianto possono essere stupefacenti. Alcuni pazienti, che avrebbero dovuto sottoporsi a chirurgia maxillo-facciale, hanno trovato nella protesi mentoniera una soluzione a bassa invasività con ottimi risultati estetici. L’accesso può essere sotto mentoniera, pochi millimetri dietro il solco anatomico, oppure dall’interno della bocca. In entrambi i casi la cicatrice è invisibile. Anche in questo caso il paziente noterà immediatamente i risultati del trattamento e un miglioramento evidente del profilo.
Protesi mandibolari
Le protesi mandibolari servono a dare proiezione agli angoli mandibolari e sono richieste prevalentemente da pazienti di sesso maschile.
Negli uomini, infatti, l’angolo mandibolare rappresenta un elemento di mascolinità e la mancanza di questa proiezione può far apparire il volto meno virile. Anche in questo caso l’accesso chirurgico è intraorale e l’intervento, come gli altri, si svolge in regime ambulatoriale con anestesia locale. L’effetto estetico è immediato.
Quali sono i materiali usati per gli impianti?
Gli impianti possono essere realizzati in vari materiali, come silicone, polietilene poroso (Medpor), e Gore-Tex.
Il materiale viene scelto in base alla compatibilità con il corpo e alle preferenze del chirurgo.
Quanto dura l’intervento chirurgico?
La durata dell’intervento può variare a seconda della complessità e del tipo di impianto.
In genere, l’intervento dura da una a due ore.
Quali sono i rischi e le complicazioni associati agli impianti facciali?
I rischi e le complicazioni in questo tipo di intervento sono molto rare, tuttavia possono insorgere infezione, sanguinamento, ematomi e spostamento dell’impianto.
Quanto tempo ci vuole per il recupero?
Il tempo di recupero è variabile, ma la maggior parte dei pazienti può tornare alle normali attività entro due settimane.
Può succedere tuttavia che qualche paziente presenti gonfiore per un periodo di tempo maggiore (4/6 settimane). In questi casi si può aiutare la guarigione con normali antinfiammatori.
Gli impianti facciali sono permanenti?
Gli impianti facciali sono progettati per essere permanenti ma, la cosa fantastica, è che se il paziente non li volesse più, sarà sufficiente rimuoverli.
Nella mia pratica clinica mi è capitato un solo paziente a cui ho dovuto rimuovere le protesi (nello specifico erano zigomatiche), erano state posizionate in Turchia ed erano oggettivamente di una misura troppo grande.
L’intervento lascia cicatrici visibili?
No, le cicatrici saranno assolutamente invisibili in quanto eseguite all’interno della bocca, tra i capelli o nelle pieghe cutanee già esistenti.
Gli impianti facciali sembrano naturali?
Gli impianti facciali, se scelti della giusta misura e ben posizionati, sono assolutamente invisibili.
Quali sono i sintomi normali nel periodo post-operatorio?
Gonfiore, lividi, indolenzimento e un certo grado di intorpidimento sono comuni nei primi giorni dopo l’intervento ma tendono a scomparire nelle successive due settimane.
Gli impianti facciali influenzano i movimenti del viso?
Quando posizionati correttamente, gli impianti facciali non limitano né influenzano i movimenti naturali del viso.
Durante le prime settimane tuttavia si potrà avere la sensazione di corpo estraneo come quando si fa un impianto dentistico. Questo può dare l’impressione di limitare i movimenti, in realtà nel giro di pochi giorni questa sensazione scompare e il paziente si dimentica anche di averli.
Quanto costano gli impianti facciali?
Il costo dell’intervento è condizionato dal tipo di protesi che vogliamo impiantare.
Si va dai 1900 euro fino a 3500.
