FILLER

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, soprattutto nella pelle, nelle articolazioni e nei tessuti connettivi. È noto per la sua capacità di trattenere l’acqua, donando idratazione e volume alla pelle. Con il passare degli anni, la produzione di acido ialuronico diminuisce, causando rughe, linee sottili e perdita di volume.

I filler a base di acido ialuronico sono gel morbidi e malleabili che vengono iniettati sotto la pelle per ripristinare il volume, riempire le rughe e migliorare i contorni del viso.

Questo trattamento non invasivo offre risultati immediati e naturali, rendendolo una scelta ideale per chi desidera ringiovanire il proprio aspetto senza ricorrere alla chirurgia.

FILLER

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, soprattutto nella pelle, nelle articolazioni e nei tessuti connettivi. È noto per la sua capacità di trattenere l’acqua, donando idratazione e volume alla pelle. Con il passare degli anni, la produzione di acido ialuronico diminuisce, causando rughe, linee sottili e perdita di volume.

I filler a base di acido ialuronico sono gel morbidi e malleabili che vengono iniettati sotto la pelle per ripristinare il volume, riempire le rughe e migliorare i contorni del viso.

Questo trattamento non invasivo offre risultati immediati e naturali, rendendolo una scelta ideale per chi desidera ringiovanire il proprio aspetto senza ricorrere alla chirurgia.

Filler
area perioculare

Nell’area perioculare l’acido ialuronico viene iniettato in due aree principali: il tear trough (o solco lacrimale) e nella palpebra superiore.

Il tear trough è una naturale depressione anatomica che può diventare più evidente con l’invecchiamento, la predisposizione genetica e alcuni fattori come lo stress, la mancanza di sonno e la disidratazione. Questa depressione si estende dal canto mediale, tra l’occhio e il naso, e prosegue in basso verso l’area malare.

Iniettando acido ialuronico in questa zona si avrà un sollevamento della cute e conseguentemente un appiattimento del solco che risulterà in questo modo molto meno evidente fino a scomparire del tutto. L’acido ialuronico infatti, oltre a riempire l’area svuotata, migliora l’idratazione della pelle, rendendola più tonica e liscia. I miglioramenti sono visibili subito dopo il trattamento e l’aspetto risulta naturale.

La procedura è piuttosto veloce e si avvale generalmente di un solo punto di ingresso posizionato sopra lo zigomo. È importante sottolineare come questa procedura, a dispetto di quello che spesso viene promulgato sui vari social, non è un’alternativa alla blefaroplastica inferiore. L’iniezione di acido ialuronico (o di grasso) nel tear trough nasconde il solco che si crea tra il grasso erniato e il margine orbitario, ma non elimina le borse adipose.

Filler
palpebra superiore

Il principio è lo stesso nella palpebra superiore. L’iniezione di acido ialuronico nella palpebra superiore è riservata ai pazienti che manifestano un occhio svuotato. Se da un lato un eccesso di palpebra superiore richiede una revisione chirurgica della stessa, un occhio che appare troppo svuotato contribuisce a quel fenomeno che prende il nome di scheletrizzazione del volto. Situazioni come queste possono essere legate ad una predisposizione genetica, a disturbi alimentari severi o a lipodistrofia. 

Anche in questo caso si procede al riempimento della palpebra superiore e alla creazione ex novo del solco palpebrale superiore, al fine di restituire allo sguardo quella freschezza e quella gioventù che ormai ha perso. 

È molto importante sottolineare che per il trattamento del contorno occhi non si può utilizzare un filler qualsiasi. I filler classici tendono a richiamare molta acqua e spesso il risultato è un gonfiore generalizzato delle aree trattate. Per questo motivo vengono utilizzati prodotti specifici per il contorno occhi approvati direttamente dal Ministero della Salute.

Filler
Zigomi

Il filler dell’area zigomatica ha lo scopo di ripristinare il cosiddetto triangolo della giovinezza; Si dice infatti che un volto giovane sia rappresentabile in un triangolo con la punta rivolta in basso, mentre un volto anziano sia un triangolo con la punta rivolta in alto. Si tratta ovviamente di estreme semplificazioni, che tuttavia ci consentono di comprendere come, per ringiovanire un volto, sia importante sollevare il “baricentro visivo” e portarlo in alto.

Il filler zigomi fa proprio questo: solleva l’area zigomatica e crea una proiezione, in questo modo si ripristinano i punti di attenzione più in alto e quindi più vicini allo sguardo.

Il filler zigomi può realmente dare un nuovo aspetto al nostro viso e al nostro sguardo purché pianificato con molta attenzione. La nuova proiezione deve tener conto dell’età della paziente, del sesso e dell’etnia e non può quindi essere standardizzata.

Tecnicamente si effettuano delle iniezioni con ago in profondità seguendo la linea di proiezione che vogliamo ottenere. Il trattamento è indolore e non necessita di anestesia. In questo caso il filler che utilizzeremo sarà molto denso e compatto.

Filler
Malare

In alcuni casi, proprio al di sotto dello zigomo, si può assistere alla ptosi del cuscinetto malare con formazione di una seconda linea, più bassa rispetto al solco lacrimale, che inizia a livello del canto nasale dell’occhio e si porta diagonalmente verso l’esterno e in basso, per poi sfumare sulla guancia.

Questo solco che tecnicamente prende il nome di solco medio-facciale, insieme al solco palpebro malare descriverà una seconda borsa generalmente collocata in basso e più lateralmente rispetto alla borsa palpebrale, la borsa malare. Il filler in questa zona può aiutare il camouflage della borsa malare ammorbidendo il solco medio facciale. L’effetto sarà quello di eliminare le ombre del solco e quindi far scomparire l’effetto borsa.

Tecnicamente utilizzo la cannula e un solo punto di accesso (esattamente come il filler del solco lacrimale). In quest’area prediligo filler a media densità e mi muovo più superficialmente rispetto al filler zigomi. 

È tuttavia importante sottolineare che il filler malare potrà avere ottimi risultati soltanto quando la ptosi malare è in fase precoce e quindi non troppo evidente. Nel caso di borse malari pronunciate o addirittura con presenza di “festoni” l’indicazione sarà chirurgica con lifting palpebrale o, nei casi più importanti, con lifting medio-facciale.

Filler
temporale

Il filler nell’area temporale si effettua laddove vi sia una perdita di volume nell’area delle tempie.

La perdita di volume in questa zona può dipendere da numerosi fattori. Questa è una zona spesso sottovalutata dalle pazienti che spesso non la notano nemmeno. In realtà la perdita di volume in quest’area crea una scheletrizzazione del viso e dello sguardo che si ripercuote su tutto il volto.

Il riempimento con acido ialuronico delle tempie è una tecnica sicura ma non banale. In certi casi, i più moderati, è sufficiente riempire solo superficialmente l’area. Nei casi più severi il riempimento dovrà essere effettuato anche in profondità. La tecnica prevede l’utilizzo sia dell’ago che della cannula.

Filler naso-labiali e filler della marionetta

Le pieghe naso-labiali e le rughe della marionetta sono entrambe dovute allo scivolamento verso il basso dei compartimenti adiposi medio-facciali che, giunti in prossimità di queste aree, si fermano e creano un solco cutaneo e adiposo.

Questo tipo di rughe costituiscono un vero e proprio cruccio per molte donne che tendono a focalizzare l’attenzione sull’inestetismo senza rendersi conto che in realtà il problema sta a monte e coinvolge tutta l’area zigomatica e medio-facciale. La soluzione pertanto non è, e non può essere, il riempimento a valle, ma la ricollocazione del grasso a monte.

Se la piega non è molto accentuata si può ricorrere all’utilizzo dei filler. Personalmente mi piace trattare contemporaneamente anche gli zigomi che, risultando un po’ più definiti, esercitano una piccola trazione verso l’alto della pelle e alleggeriscono il volto. Se la piega è invece profonda preferisco non far spendere soldi ai pazienti e suggerisco sempre un approccio chirurgico.

Rinofiller

Si tratta di una procedura cosmetica che, iniettando piccole quantità di acido ialuronico in punti strategici, riesce a creare un naso più armonico e simmetrico.

Con questo sistema è possibile nascondere piccole gobbette e sollevare leggermente la punta. Purtroppo non è una procedura effettuabile su tutti i nasi, i pazienti candidabili sono soltanto quelli con piccole imperfezioni.

Filler labbra

Il filler delle labbra è ovviamente il filler più richiesto, il più discusso e anche il più indicato nella serie di trattamenti con filler a base di acido ialuronico. Questo perché, mentre tutti gli altri trattamenti sono perfettibili attraverso la chirurgia, il trattamento delle labbra trova la sua massima espressione solo con l’acido ialuronico.

Le finalità e le richieste sono molteplici: ridefinire i contorni, idratare e/o volumizzare le labbra, attenuare il codice a barre ecc ecc.

Proprio per l’estrema versatilità del trattamento e anche per le notevoli differenze anatomiche tra un paziente e l’altro, sono state sviluppate numerose tecniche.

Si va dalla semplice tecnica a bolo, passando per l’iniezione a ventaglio, fino ad arrivare alle “Russian Lips”. Ognuna di queste è finalizzata ad ottenere un certo tipo di risultato ed è quindi fondamentale la loro conoscenza.

Le labbra, essendo molto sensibili, richiedono necessariamente una piccola anestesia prima di effettuare il trattamento.

Se eseguito da un medico competente e con una conoscenza anatomica adeguata il filler è un trattamento sicuro.
Gli effetti collaterali comuni includono rossore, gonfiore e lividi nella zona trattata. Raramente possono verificarsi infezioni, noduli, o reazioni allergiche.

Le controindicazioni includono gravidanza, allattamento, infezioni attive nella zona da trattare, e alcune condizioni autoimmuni.
È importante discutere la propria storia medica con il medico.

I filler a base di acido ialuronico vengono gradualmente riassorbiti dal corpo e quindi richiedono ulteriori trattamenti per mantenere i risultati.

È consigliabile evitare attività fisica intensa per 24-48 ore dopo il trattamento per ridurre il rischio di gonfiore e lividi.

Potresti sperimentare un leggero gonfiore, arrossamento e sensibilità nella zona trattata, ma questi effetti collaterali sono temporanei e tendono a scomparire entro pochi giorni.

Una seduta di trattamento con filler dermici dura generalmente tra 30 e 60 minuti, a seconda delle aree da trattare e della quantità di filler utilizzato.

Dipende dal tipo di filler e dalla zona trattata, ma generalmente si consiglia di aspettare almeno alcune settimane tra un trattamento e l’altro.

La durata dei risultati varia a seconda del tipo di filler utilizzato e della zona trattata, ma generalmente i risultati durano da 6 mesi ai 2 anni.

I filler a base di acido ialuronico possono essere dissolti con un enzima chiamato ialuronidasi.

Il trattamento presso i miei studi costa circa 300 euro per ogni fiala di acido ialuronico iniettata.
Per la maggior parte dei trattamenti una fiala contiene una quantità di acido ialuronico più che sufficiente per avere dei risultati ottimali.

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