BLEFAROPLASTICA NON CHIRURGICA
Parlare di blefaroplastica non chirurgica può sembrare una contraddizione in termini. La blefaroplastica, per definizione, è un intervento chirurgico. Tuttavia, negli ultimi anni, questo termine è stato utilizzato per descrivere una procedura minimamente invasiva volta a creare un leggero “lifting” della palpebra superiore e inferiore.
Storicamente, l’invenzione di questa tecnica è attribuita al dott. Fippi, un medico estetico di Ostia, che brevettò un macchinario noto come Plexr®. Questo dispositivo utilizza il “plasma” per vaporizzare la cute, provocandone una retrazione. Si è scoperto che numerose micro-ustioni superficiali sulla pelle la fanno accorciare e restringere.
Questo effetto ha suggerito che una procedura non invasiva potesse sostituire quella chirurgica tradizionale, rendendola eseguibile in ambulatorio.
